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LA TENUTA

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UN LUOGO ECOSOSTENIBILE

DALLA PROGETTAZIONE DEGLI INTERNI AI METODI SELEZIONATI PER LA COLTIVAZIONE, TUTTO È STATO PENSATO SEGUENDO I CRITERI DI EDILIZIA E AGRICOLTURA SOSTENIBILE.

L’ELETTROSMOG È ASSENTE: A CIRCUITI DISATTIVATI, NELLE CAMERE DA LETTO NON VIENE SPRIGIONATO ALCUN CAMPO MAGNETICO RESIDUO. LA COIBENTAZIONE DEGLI INTERNI È STATA MESSA A PUNTO CON MATERIALI DI BIO-EDILIZIA. I TETTI SONO STATI COSTRUITI IN MODO CHE L’ARIA POSSA CIRCOLARE MANTENENDO NEI LOCALI UNA TEMPERATURA IDEALE; INOLTRE, IL LORO ISOLAMENTO TERMICO È STATO REALIZZATO INTERNAMENTE IN SUGHERO RICICLATO. L’ACQUA CALDA È GENERATA DA PANNELLI SOLARI DISPOSTI SOPRA LA CANTINA DI VINIFICAZIONE.

NEL 2014 È STATO INSTALLATO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CHE ALIMENTA LA CANTINA DI VINIFICAZIONE E INVECCHIAMENTO E IL COOLING SYSTEM DEL BOUTIQUE HOTEL.

TUTTI I TESSUTI USATI NEGLI APPARTAMENTI PROVENGONO DA TENSIRA, UNA REALTÀ BASATA IN GUINEA SEGUENDO I CRITERI DELLA PRODUZIONE SOSTENIBILE, DALLA MATERIA PRIMA AL PRODOTTO FINITO.

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UNA PRODUZIONE NATURALE

AMORE PER LA TERRA, PASSIONE PER IL NOSTRO VINO: NASCE TUTTO DA QUI NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE E GRAZIE AL CONNUBIO TRA TRADIZIONE E NUOVE TECNICHE ENOLOGICHE E AGRONOMICHE. LA COLTIVAZIONE DI VITIGNI PIANIROSSI IMPIEGA TECNICHE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE VOLTE AD INTRODURRE AL MINIMO L’USO DI FITOFARMACI, GRAZIE ALL’ATTENTA OSSERVAZIONE DEI FENOMENI METEOROLOGICI, L’INTERVENTO CON TRATTAMENTI FITOSANITARI NEI VIGNETI AVVIENE SOLTANTO QUANDO SUSSISTONO LE CONDIZIONI CLIMATICHE PER LO SVILUPPO DI MALATTIE: CIÒ CONSENTE QUINDI DI ESCLUDERE INTERVENTI INUTILI. MINIMIZZATI SONO ANCHE I TRATTAMENTI CONTRO GLI INSETTI DANNOSI: MONITORAGGI VOLTI A VERIFICARE DANNI DIRETTI CAUSATI DALL’ANIMALE SU FRUTTI E PIANTE PERMETTONO DI AFFIDARSI IN PREVALENZA A PARTICOLARI TRAPPOLE DI CATTURA.

IL LAVORO IN CANTINA LIMITA L’IMPIEGO DI PRODOTTI AGGIUNTIVI NELLE VARIE OPERAZIONI. OLTRE A LIEVITI SELEZIONATI, CHE SCEGLIAMO CON CURA AL FINE DI OTTENERE UNA FERMENTAZIONE REGOLARE, L’USO DEGLI ADDITIVI VIENE RIDOTTO AL MINIMO: ANCHE I NUTRIENTI PER I LIEVITI CHE VENGONO SOMMINISTRATI ESCLUSIVAMENTE IN CASO LE ANALISI DI LABORATORIO NE EVIDENZIANO LA REALE NECESSITÀ. PER IL ROSATO LA STABILIZZAZIONE PROTEICA VIENE POI EFFETTUATA CON LA BENTONITE, UN’ARGILLA, SENZA RICORRERE ALL’UTILIZZO DI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE.

 

L’OLIO

LA NOSTRA VOCAZIONE È QUASI INTERAMENTE BIO: NELL’OLIVETO SI INTERVIENE ESCLUSIVAMENTE CON RAME PER CONTRASTARE LE MALATTIE FUNGINE CON UN INTERVENTO PIANIFICATO SOLITAMENTE UNA SOLA VOLTA ALL’ANNO. LA MOSCA DELL’OLIVO, IL PIÙ TEMIBILE TRA I PARASSITI DI QUESTA COLTURA, VIENE AFFRONTATA CON UN ITER DI LOTTA ANALOGO A QUELLO UTILIZZATO PER LA TIGNOLETTA: SI INSTALLANO TRAPPOLE DELL’OLIVETO E, IN BASE AL NUMERO DI CATTURE E AI DANNI VISIBILI SULLE OLIVE, SI VALUTA L’EVENTUALE INTERVENTO.

LA LAVORAZIONE DELL’OLIO AVVIENE IN UN FRANTOIO DELLA ZONA CHE VANTA STRUMENTAZIONI ALL’AVANGUARDIA CHE LAVORANO A BASSA TEMPERATURA PER PRESERVARE LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DEL PRODOTTO. SULL’OLIO OTTENUTO NON SI EFFETTUA NESSUNA AGGIUNTA DI PRODOTTI, VIENE SEMPLICEMENTE IMBOTTIGLIATO.

 

L’ORTO PER PRODOTTI A KM 0

ULTERIORE VANTO DELL’AZIENDA AGRICOLA, L’ORTO VIENE LAVORATO ANCH’ESSO IN CONDIZIONI MOLTO PROSSIME AL BIO. LA CONCIMAZIONE RICORRE ALLO STALLATICO DI PECORA; GLI INTERVENTI CON PRODOTTI CHIMICI, PER CONTRASTARE MALATTIE FUNGINE E INSETTI, È RIDOTTO AL MINIMO. PER MOLTI ORTAGGI O FRUTTI SI RIESCE A NON INTERVENIRE AFFATTO. I FRUTTI E GLI ORTAGGI VENGONO RACCOLTI OGNI GIORNO E OFFERTI AGLI OSPITI DEL RISTORANTE.